Cronologia delle residenze: il 1563 e la capitale a Torino
Ogni cronologia delle dimore sabaude parte dal 1563, quando Emanuele Filiberto, dopo la pace di Cateau-Cambrésis, sposta la capitale del Ducato da Chambéry a Torino. La corte si sistema nell'antico palazzo vescovile accanto al Duomo, e intorno alla città inizia a prendere forma quella cintura di residenze che più tardi sarà chiamata corona di delizie.
Già l'anno seguente, nel 1564, il duca rivendica ai Pallavicino il castello di Stupinigi e lo affida all'Ordine Mauriziano, di cui i sovrani sono gran maestri. Le terre intorno diventano riserva di caccia della corte. Il disegno complessivo, residenze collegate da nuove strade e rotte venatorie, verrà sviluppato soprattutto tra Seicento e Settecento.
Il primo Seicento: Vitozzi, i Castellamonte e Madama Cristina
Nel 1584 Carlo Emanuele I incarica Ascanio Vitozzi del nuovo palazzo ducale, primo cantiere della serie. Lo stesso duca avvia nel 1610 l'ampliamento del castello di Moncalieri, che proseguirà per circa sessant'anni, e nel 1620 dona il castello di Racconigi al figlio Tommaso Francesco, capostipite dei Savoia-Carignano. Con lui si apre la cronologia dei palazzi di corte.
Intorno al 1615 Vitozzi disegna sulla collina la vigna del cardinale Maurizio, la futura Villa della Regina; dopo la sua morte il cantiere passa a Carlo e Amedeo di Castellamonte, padre e figlio. Sul Po, tra il 1620 e il 1621, si completa il primo appartamento decorato del Valentino, la residenza prediletta di Madama Cristina.
La reggenza di Cristina di Francia segna anche il cuore cittadino. Dopo l'assedio del 1640 i Castellamonte ricostruiscono gli ambienti del palazzo ducale, e nel 1656 Amedeo termina la facciata severa che si vede ancora oggi da piazzetta Reale. A Rivoli, intanto, i lavori ripresi sul progetto vitozziano si chiudono nel 1644, insieme alla Manica Lunga.
- 1563Torino · Emanuele Filiberto, dopo la pace di Cateau-Cambrésis, trasferisce la capitale del Ducato a Torino e avvia il sistema delle residenze intorno alla città.
- 1564Palazzina di Caccia di Stupinigi · Il duca rivendica il castello di Stupinigi ai Pallavicino e lo lascia all'Ordine Mauriziano; le terre intorno diventano riserva di caccia della corte.
- 1584Palazzo Reale di Torino · Carlo Emanuele I affida ad Ascanio Vitozzi il progetto di un nuovo palazzo ducale al posto dell'antica sede vescovile accanto al Duomo.
- 1610Castello di Moncalieri · Carlo Emanuele I avvia l'ampliamento del castello sul colle di Moncalieri; i lavori proseguono per circa sessant'anni sotto Madama Reale Cristina.
- 1615Villa della Regina · Ascanio Vitozzi progetta sulla collina la vigna del cardinale Maurizio di Savoia; dopo la sua morte il cantiere passa ai Castellamonte, padre e figlio.
- 1620Castello di Racconigi · Carlo Emanuele I dona il castello di Racconigi al figlio Tommaso Francesco, capostipite del ramo Savoia-Carignano.
- 1620Castello del Valentino · Si completa tra il 1620 e il 1621 il primo appartamento decorato del Valentino, residenza prediletta di Madama Cristina sul Po.
- 1642Palazzo Chiablese · L'edificio accanto al Palazzo Reale viene assegnato come dimora torinese al cardinale Maurizio di Savoia, figlio di Carlo Emanuele I.
- 1644Castello di Rivoli · Si concludono i lavori che Carlo e Amedeo di Castellamonte avevano ripreso sul progetto vitozziano; nello stesso periodo nasce la Manica Lunga.
- 1656Palazzo Reale di Torino · Termina la facciata severa di Amedeo di Castellamonte, ricostruita dopo i danni dell'assedio del 1640: inizia la stagione d'oro del palazzo.
- 1658Reggia di Venaria · Carlo Emanuele II affida ad Amedeo di Castellamonte il progetto di una reggia venatoria tra i villaggi di Altessano; il cantiere parte l'anno seguente.
- 1663Reggia di Venaria · Viene completata la Reggia di Diana, cuore seicentesco del complesso, dopo la scuderia e la torre dell'orologio terminate nel 1660.
- 1667Castello di Agliè · Il conte Filippo San Martino affida ad Amedeo di Castellamonte la nuova facciata sul giardino, la cappella di San Massimo e le due gallerie.
- 1668Palazzo Reale di Torino · Guarino Guarini subentra nel cantiere della Cappella della Sindone e ne ridisegna la cupola, alleggerendola e slanciandola verso l'alto.
- 1676Castello di Racconigi · Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano commissiona a Guarino Guarini la trasformazione della fortezza medievale in residenza di delizia.
- 1679Palazzo Carignano · Iniziano i lavori del palazzo dei Carignano su progetto di Guarino Guarini, diretti dal collaboratore Gian Francesco Baroncelli.
- 1693Castello della Mandria · Nel luogo dell'attuale castello sorge la Mandria vecchia, struttura per l'allevamento delle cavalle di razza legata alla Reggia di Venaria.
- 1694Palazzo Reale di Torino · Antonio Bertola completa la Cappella della Sindone e la reliquia viene finalmente collocata sull'altare rialzato al centro della cupola.
- 1706Basilica di Superga · Durante l'assedio di Torino Vittorio Amedeo II sale sul colle di Superga e promette alla Madonna un tempio in caso di vittoria.
- 1713Reggia di Venaria · Muore Michelangelo Garove: la Galleria Grande avviata dopo le distruzioni francesi del 1693 resta incompiuta, insieme ai padiglioni in costruzione.
- 1716Reggia di Venaria · Filippo Juvarra riceve il cantiere di Venaria: completa la Galleria Grande e avvia la chiesa di Sant'Uberto, finita nel 1729.
- 1717Basilica di Superga · Il 20 luglio comincia la costruzione della basilica juvarriana sul colle; i materiali salgono a dorso d'asino per quattordici anni.
- 1718Castello di Rivoli · Juvarra disegna per Rivoli un progetto grandioso, realizzato solo in parte: restano le ali orientali e una facciata incompiuta.
- 1718Palazzo Madama · Juvarra completa il disegno della facciata in pietra bianca per Madama Reale; l'avancorpo con il grande scalone viene finito nel 1721.
- 1721Castello della Mandria · Juvarra, succeduto a Garove, progetta l'ampliamento della Mandria con un secondo cortile accanto al primo nucleo quadrato.
- 1729Palazzina di Caccia di Stupinigi · Ad aprile Vittorio Amedeo II affida a Filippo Juvarra il progetto della nuova palazzina di caccia, lascito al figlio Carlo Emanuele III.
- 1731Basilica di Superga · Il 1º novembre, alla presenza di Carlo Emanuele III, la basilica di Superga viene inaugurata con una cerimonia solenne.
- 1739Reggia di Venaria · Benedetto Alfieri succede a Juvarra come primo architetto civile e ricostruisce la torre dell'orologio di Venaria nello stesso punto.
- 1740Palazzina di Caccia di Stupinigi · Michel Bénard, direttore dei Reali Giardini, progetta il giardino di Stupinigi sul modello francese, legato al paesaggio venatorio intorno.
- 1753Palazzo Chiablese · Carlo Emanuele III destina il palazzo al figlio Benedetto, duca del Chiablese, e affida a Benedetto Alfieri il rinnovo degli appartamenti.
- 1757Castello di Racconigi · Giovanni Battista Borra rimodella Racconigi in chiave neoclassica, con il pronao a colonne corinzie sulla facciata meridionale.
- 1764Castello di Agliè · I conti San Martino vendono Agliè ai Savoia; Ignazio Birago di Borgaro ricava ampi appartamenti per il duca del Chiablese.
- 1792Castello di Govone · Il castello di Govone, completato da Benedetto Alfieri su disegni di Guarini, entra tra le proprietà di Casa Savoia.
- 1798Castello di Moncalieri · Le truppe francesi occupano il castello di Moncalieri e lo trasformano in carcere, vanificando parte dei lavori settecenteschi.
- 1805Palazzina di Caccia di Stupinigi · Napoleone Bonaparte soggiorna alla palazzina dal 5 al 16 maggio, prima di partire per Milano e l'incoronazione a re d'Italia.
- 1823Castello di Agliè · Agliè, ricovero di mendicità in età napoleonica, torna ai Savoia: Carlo Felice incarica Michele Borda di rinnovare interni e arredi.
- 1832Castello di Racconigi · Carlo Alberto, appena salito al trono, affida l'edificio a Ernesto Melano e gli interni a Pelagio Palagi; Xavier Kurten ridisegna il parco.
- 1842Palazzina di Caccia di Stupinigi · Vittorio Emanuele, futuro primo re d'Italia, sposa a Stupinigi la cugina Maria Adelaide, incontrata due anni prima nel parco di Racconigi.
- 1848Palazzo Carignano · Il palazzo diventa sede della Camera dei deputati subalpina, mentre il Senato si insedia a Palazzo Madama l'8 maggio.
- 1860Castello della Mandria · Vittorio Emanuele II avvia l'ingrandimento della Mandria e l'allestimento degli appartamenti reali, con l'intervento di Ernesto Melano.
- 1862Palazzo Reale di Torino · Domenico Ferri realizza lo Scalone d'Onore voluto da Vittorio Emanuele II per celebrare la nascita del Regno d'Italia.
- 1865Palazzo Reale di Torino · Con il trasferimento della capitale a Firenze il Palazzo Reale cessa di essere sede della monarchia; inizia la sua trasformazione in museo.
- 1869Villa della Regina · Il 4 luglio la villa, donata da Vittorio Emanuele II, diventa sede dell'Istituto per le figlie dei militari e lascia la Casa Reale.
- 1904Castello di Racconigi · Il 15 settembre nasce nel castello Umberto II, che sarà l'ultimo re d'Italia; Racconigi è sede delle villeggiature reali estive.
- 1919Palazzina di Caccia di Stupinigi · La palazzina passa al demanio statale e apre il Museo d'arte e ammobiliamento, con arredi delle residenze sabaude e di altre corti.
- 1939Castello di Agliè · Lo Stato acquista dalla Casa Reale il castello ducale di Agliè e lo destina a museo aperto al pubblico.
- 1946Castello di Racconigi · Dopo il referendum del 2 giugno il castello viene chiuso e avocato allo Stato; nel 1980 Umberto II cede l'intera proprietà.
- 1976Castello della Mandria · La Regione Piemonte acquista il castello e oltre 1.300 ettari di tenuta, istituendo il Parco Regionale La Mandria.
- 1978Reggia di Venaria · La reggia, a lungo caserma, viene ceduta alla Soprintendenza: è la premessa del recupero dopo due secoli di abbandono.
- 1984Castello di Rivoli · Nel castello restaurato apre il Museo d'Arte Contemporanea, il primo museo italiano dedicato interamente all'arte del presente.
- 1997Corona di delizie · L'UNESCO iscrive le Residenze della Casa Reale di Savoia nella Lista del Patrimonio Mondiale come unico sito seriale.
- 1997Palazzo Reale di Torino · Nella notte tra l'11 e il 12 aprile un incendio danneggia gravemente la Cappella della Sindone, a restauro conservativo quasi ultimato.
- 2007Reggia di Venaria · Dopo otto anni di restauro la Reggia apre al pubblico il 12 ottobre; i Giardini erano stati inaugurati il 10 giugno.
- 2017Corona di delizie · Nasce il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude tra Ministero, Regione, Venaria Reale, Compagnia di San Paolo e Fondazione 1563.
- 2018Palazzo Reale di Torino · Il 27 settembre la Cappella della Sindone riapre ai visitatori dopo ventotto anni di cantiere, nel percorso dei Musei Reali.
Venaria e Guarini: la stagione di Carlo Emanuele II
Nel 1658 Carlo Emanuele II acquista i villaggi di Altessano e affida ad Amedeo di Castellamonte il progetto di una reggia per la caccia; il cantiere parte nel 1659. In pochi anni sorgono la scuderia con la torre dell'orologio, nel 1660, e la Reggia di Diana, completata nel 1663 come nucleo seicentesco del complesso.
Guarino Guarini arriva a Torino e nel 1668 subentra nella Cappella della Sindone, ridisegnandone la cupola; la cappella sarà finita da Antonio Bertola nel 1694, anno in cui la reliquia trova posto sull'altare. Nel 1676 lo stesso Guarini trasforma Racconigi in residenza di delizia, e nel 1679 iniziano i lavori di Palazzo Carignano.
Fuori dal giro ducale, nel 1667 il conte Filippo San Martino affida ad Amedeo di Castellamonte la nuova facciata del castello di Agliè, con la cappella di San Massimo e due gallerie. Il cantiere si interrompe alla morte del conte, ma il castello ha già due corti e la facciata orientale con le torri trasformate in padiglioni.
Dall'assedio del 1706 a Juvarra: gli architetti del Settecento
La guerra cambia il ritmo dei cantieri. Il 1º ottobre 1693 i francesi distruggono parte di Venaria; nello stesso anno alla Mandria nasce la struttura per l'allevamento delle cavalle, e la ricostruzione della reggia viene poi affidata a Michelangelo Garove. Garove muore nel 1713 lasciando incompiuta la Galleria Grande, e la corte cerca nuovi architetti.
Durante l'assedio di Torino del 1706 Vittorio Amedeo II sale sul colle di Superga con il principe Eugenio e promette un tempio alla Madonna in caso di vittoria. Diventato re di Sicilia, chiama a corte il messinese Filippo Juvarra, che dal 1716 guida Venaria, completando la Galleria Grande e avviando la chiesa di Sant'Uberto.
Gli anni successivi sono i più fitti per gli architetti di corte. Il 20 luglio 1717 parte la basilica di Superga; tra il 1716 e il 1718 Juvarra disegna la facciata di Palazzo Madama e un grandioso progetto per Rivoli, rimasto a metà. Nel 1721 progetta il secondo cortile della Mandria, e nel 1729 riceve l'incarico di Stupinigi.
- Coniuge: Margherita di Valois
- Palazzo Reale: sceglie il palazzo vescovile come residenza ducale dopo il trasferimento della capitale a Torino nel 1563
- Palazzo Chiablese: il palazzo nasce per sua volontà su progetto di Ascanio Vitozzi
- Castello di Rivoli: abita il castello dopo il 1559; qui nasce il figlio Carlo Emanuele nel 1562
- Stupinigi: rivendica il castello di Stupinigi nel 1563 e lo affida all’Ordine Mauriziano
- Coniuge: Caterina Michela d’Asburgo
- Palazzo Reale: affida a Vitozzi il progetto del nuovo palazzo ducale nel 1584
- Castello di Rivoli: vi nasce nel 1562; fa costruire la Manica Lunga per la sua quadreria
- Castello di Moncalieri: avvia l’ampliamento del castello dal 1610
- Castello di Racconigi: dona il castello al figlio Tommaso Francesco nel 1620
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- Villa della Regina: la villa sulla collina nasce intorno al 1615 come sua vigna; vi muore nel 1657
- Palazzo Chiablese: il palazzo diventa la sua residenza torinese nel 1642
- Coniuge: Cristina di Francia
- Castello di Moncalieri: prosegue i lavori avviati dal padre
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- Palazzo Reale: fa ricostruire il palazzo dopo l’assedio del 1640, con Carlo e Amedeo di Castellamonte
- Castello di Moncalieri: segue l’ampliamento del castello
- Reggia di Venaria: incoraggia il figlio Carlo Emanuele II a costruire la reggia di caccia
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- Villa della Regina: abita la villa, chiamata allora Villa Ludovica, e vi muore nel 1692
- Palazzo Chiablese: vive a Palazzo Chiablese con il marito dal 1642
- Coniuge: Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours
- Reggia di Venaria: commissiona ad Amedeo di Castellamonte la reggia venatoria, progettata dal 1658
- Palazzo Reale: vede completata la facciata nel 1656 e rilancia il cantiere della Sindone
- Coniuge: Anna Maria d’Orléans
- Reggia di Venaria: fa ampliare la reggia da Garove, poi da Juvarra dal 1716
- Superga: fa voto nel 1706 e avvia la basilica nel 1717
- Stupinigi: affida a Juvarra la nuova palazzina di caccia nell’aprile 1729
- Castello della Mandria: avvia la costruzione della Mandria dal 1708
- Castello di Rivoli: commissiona a Juvarra il grande progetto rimasto incompiuto; vi muore nel 1732
- Palazzo Reale: fa realizzare gli appartamenti nuziali con la Galleria del Daniel
- Coniuge: Polissena d’Assia-Rheinfels
- Palazzo Reale: fa realizzare da Juvarra il Gabinetto Cinese e la Scala delle Forbici
- Reggia di Venaria: affida i lavori a Benedetto Alfieri dal 1739
- Stupinigi: fa costruire le due ali del 1740
- Superga: inaugura la basilica il 1º novembre 1731
- Castello di Agliè: acquista il castello nel 1764 per il figlio Benedetto
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- Stupinigi: per lei viene allestito negli anni Trenta l’appartamento della Regina
- Villa della Regina: usa la villa come residenza estiva
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- Palazzo Chiablese: riceve il palazzo nel 1753, rinnovato da Alfieri
- Castello di Agliè: abita il castello acquistato per lui nel 1764
- Stupinigi: ha il suo appartamento nell’ala di Levante
- Coniuge: Maria Antonia Ferdinanda di Borbone
- Superga: fa realizzare la cripta delle Tombe Reali, 1774–1778
- Castello di Moncalieri: muore al castello il 16 ottobre 1796
- Coniuge: Clotilde di FranciaNessun cantiere tra le undici residenze della guida.
- Coniuge: Maria Teresa d’Asburgo-Este
- Castello di Moncalieri: fa costruire lo scalone di marmo nel 1817 e vi muore nel 1824
- Stupinigi: fonda il serraglio nel 1814
- Coniuge: Maria Cristina di Borbone-Napoli
- Castello di Agliè: avvia dal 1823 il rinnovo degli interni con Michele Borda
- Palazzo Chiablese: eredita il palazzo dalla sorella e vi muore nel 1831
- Coniuge: Maria di Borbone-Soissons
- Castello di Racconigi: riceve il castello dal padre nel 1620
- Coniuge: Maria Caterina d’Este
- Castello di Racconigi: affida a Guarino Guarini la trasformazione in residenza di delizia dal 1676
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- Castello di Racconigi: fa rimodellare il castello da Giovanni Battista Borra dal 1757
- Coniuge: Maria Teresa d’Asburgo-Toscana
- Castello di Racconigi: dal 1832 rinnova il castello con Melano e Palagi e il parco con Kurten
- Palazzo Reale: apre l’Armeria al pubblico e firma lo Statuto nella Sala del Consiglio nel 1848
- Castello di Agliè: eredita il castello nel 1849 e lo lascia al figlio Ferdinando
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- Palazzo Chiablese: abita il palazzo, adattato per le sue nozze nel 1850
- Castello di Agliè: eredita il castello dal padre
- Coniuge: Maria Adelaide d’Asburgo-Lorena
- Castello della Mandria: fa allestire gli appartamenti reali dal 1860 e vi vive con Rosa Vercellana
- Castello di Moncalieri: firma il Proclama di Moncalieri nel 1849
- Stupinigi: sposa Maria Adelaide nella palazzina nel 1842
- Villa della Regina: dona la villa all’Istituto per le figlie dei militari
- Coniuge: Margherita di Savoia-Genova
- Reggia di Venaria: la sua berlina dorata del 1878–79 è esposta nelle Scuderie
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- Palazzo Chiablese: nasce nel palazzo nel 1851
- Reggia di Venaria: la sua berlina d’argento è esposta nelle Scuderie
- Coniuge: Elena del Montenegro
- Castello di Racconigi: fa del castello la residenza estiva e vi riceve lo zar Nicola II nel 1909
- Coniuge: Maria José del Belgio
- Castello di Racconigi: nasce al castello il 15 settembre 1904; lo cede allo Stato nel 1980
Stupinigi, Superga e il passaggio ad Alfieri
Il 1731 è un anno di inaugurazioni: la Palazzina di Caccia di Stupinigi viene aperta alla festa di sant'Uberto, la basilica di Superga il 1º novembre davanti a Carlo Emanuele III. Juvarra muore a Madrid nel 1736 e nel 1739 Benedetto Alfieri ne raccoglie l'eredità come primo architetto civile del re.
Alfieri ricostruisce la torre dell'orologio di Venaria, disegna nuove ali per Stupinigi e dal 1753 rinnova Palazzo Chiablese per Benedetto, duca del Chiablese. Nel 1740 Michel Bénard progetta il giardino di Stupinigi alla francese; nel 1757 Giovanni Battista Borra dà a Racconigi il pronao neoclassico, e nel 1764 Agliè passa ai Savoia.
Napoleone e la Restaurazione: i Savoia tornano nelle dimore
L'occupazione francese spezza la continuità. Nel 1798 le truppe trasformano il castello di Moncalieri in carcere, Agliè diventa ricovero di mendicità e il suo parco viene coltivato. Napoleone soggiorna a Stupinigi dal 5 al 16 maggio 1805, prima dell'incoronazione milanese, e nello stesso anno risiede anche a Villa della Regina.
Con il ritorno dei Savoia le dimore tornano alla corte. Nel 1792 era già entrato nel patrimonio di famiglia il castello di Govone, completato da Alfieri sui disegni di Guarini; nel 1823 Agliè rientra tra i beni reali e Carlo Felice affida a Michele Borda il rinnovo degli interni e degli arredi.
Carlo Alberto, Palagi e l'Ottocento romantico
Salito al trono nel 1832, Carlo Alberto affida Racconigi all'ingegnere Ernesto Melano e gli interni a Pelagio Palagi, mentre Xavier Kurten ridisegna il parco in chiave romantica. Lo stesso gruppo lavora a Pollenzo tra il 1832 e il 1847, demolendo il borgo medievale per un complesso neogotico. A Pollenzo Melano firma anche la chiesa neogotica di San Vittore.
Il 19 agosto 1840, nel parco di Racconigi, il principe Vittorio Emanuele incontra la cugina Maria Adelaide; le nozze si celebrano a Stupinigi nel 1842, e da quel matrimonio nascerà il futuro re Umberto I. Nel 1848 Palazzo Carignano diventa sede della Camera dei deputati subalpina e Palazzo Madama del Senato, inaugurato l'8 maggio di quell'anno.
Dall'Unità alla Repubblica: la casa Savoia lascia le residenze
Nel 1860 Vittorio Emanuele II avvia alla Mandria gli appartamenti reali con Ernesto Melano, e nel 1862 Domenico Ferri realizza lo Scalone d'Onore di Palazzo Reale. Con il trasferimento della capitale a Firenze nel 1865 il palazzo perde la corte; nel 1869 Villa della Regina passa all'Istituto per le figlie dei militari.
Il Novecento svuota le dimore. Racconigi resta sede di villeggiatura e vi nasce, il 15 settembre 1904, Umberto II. Nel 1919 Stupinigi passa al demanio e apre il Museo d'arte e ammobiliamento; nel 1939 lo Stato compra Agliè. Dopo il referendum del 1946 Racconigi viene chiuso e avocato allo Stato.
- In che anno Emanuele Filiberto trasferisce la capitale del Ducato di Savoia a Torino?Risposta: 1563. Dopo la pace di Cateau-Cambrésis, nel 1563 la corte si stabilisce a Torino: da quel momento nasce intorno alla città il sistema delle residenze. Approfondisci
- Chi completa la Galleria Grande della Reggia di Venaria?Risposta: Filippo Juvarra. Garove muore nel 1713 lasciando la galleria incompiuta; dal 1716 il cantiere passa a Juvarra, che la porta a termine e avvia la chiesa di Sant'Uberto. Approfondisci
- Perché nasce la Basilica di Superga?Risposta: Come voto di Vittorio Amedeo II durante l'assedio del 1706. Durante l'assedio di Torino il duca sale sul colle e promette un tempio alla Madonna in caso di vittoria; la prima pietra viene posata il 20 luglio 1717. Approfondisci
- In quale residenza soggiorna Napoleone nel maggio 1805, prima dell'incoronazione a Milano?Risposta: Palazzina di Caccia di Stupinigi. Napoleone resta alla palazzina di Stupinigi dal 5 al 16 maggio 1805, poi parte per Milano, dove viene incoronato re d'Italia. Approfondisci
- In quale castello nasce, nel 1904, Umberto II, l'ultimo re d'Italia?Risposta: Castello di Racconigi. Umberto II nasce a Racconigi il 15 settembre 1904, quando il castello è la sede delle villeggiature estive della famiglia reale. Approfondisci
- Quale residenza ospita dal 1984 il primo museo italiano dedicato interamente all'arte contemporanea?Risposta: Castello di Rivoli. Nel castello di Rivoli restaurato, rimasto incompiuto rispetto al grande progetto di Juvarra del 1718, apre nel 1984 il Museo d'Arte Contemporanea. Approfondisci
- In che anno l'UNESCO iscrive le Residenze della Casa Reale di Savoia nella Lista del Patrimonio Mondiale?Risposta: 1997. L'iscrizione del 1997 riguarda un unico sito seriale, che riunisce i palazzi del centro di Torino e le residenze della Corona di delizie. Approfondisci
- Chi ridisegna la cupola della Cappella della Sindone, accanto al Palazzo Reale?Risposta: Guarino Guarini. Guarini subentra nel cantiere nel 1668 e ridisegna la cupola, più leggera e slanciata; la cappella riapre il 27 settembre 2018 dopo il restauro seguito all'incendio del 1997. Approfondisci
- Per chi viene progettata, all'inizio, la Villa della Regina sulla collina?Risposta: Per il cardinale Maurizio di Savoia. Nel 1615 Ascanio Vitozzi progetta la vigna del cardinale Maurizio, figlio di Carlo Emanuele I; il nome «della Regina» arriva più tardi. Approfondisci
- Chi realizza nel 1862 lo Scalone d'Onore del Palazzo Reale di Torino?Risposta: Domenico Ferri. Lo scalone di Domenico Ferri, voluto da Vittorio Emanuele II, celebra la nascita del Regno d'Italia, tre anni prima del trasferimento della capitale a Firenze. Approfondisci
- Che cosa sorgeva, alla fine del Seicento, dove oggi si trova il Castello della Mandria?Risposta: Un allevamento delle cavalle di razza della corte. La «Mandria vecchia», attestata nel 1693, serviva all'allevamento dei cavalli legato alla vicina Reggia di Venaria; gli appartamenti reali arrivano con Vittorio Emanuele II dal 1860. Approfondisci
- Quando riapre al pubblico la Reggia di Venaria dopo il grande restauro?Risposta: 2007. Dopo otto anni di cantiere la Reggia riapre il 12 ottobre 2007; i Giardini erano stati inaugurati qualche mese prima, il 10 giugno. Approfondisci
Restauri, UNESCO e riaperture nella cronologia recente
La cronologia del recupero comincia negli anni Settanta. Nel 1976 la Regione Piemonte acquista la Mandria con oltre 1.300 ettari di tenuta e crea il parco regionale; nel 1978 la Reggia di Venaria, rimasta a lungo caserma, viene ceduta alla Soprintendenza. Nel 1984 il castello di Rivoli diventa museo d'arte contemporanea.
Il 1997 porta nello stesso anno due notizie opposte: l'UNESCO iscrive le residenze della Casa Reale di Savoia nella Lista del Patrimonio Mondiale, mentre nella notte tra l'11 e il 12 aprile un incendio devasta la Cappella della Sindone, a restauro quasi concluso. Per la cappella inizierà un cantiere lunghissimo.
Venaria riapre la Reggia il 12 ottobre 2007, dopo otto anni di restauro, con i giardini già visitabili dal 10 giugno. Nel 2017 nasce il Consorzio delle Residenze Reali Sabaude, e il 27 settembre 2018 la Cappella della Sindone torna ai visitatori, chiudendo per ora questa cronologia nel percorso dei Musei Reali.





