Palchi Reali 2016: come nacque il primo calendario unico
Palchi Reali 2016 fu la prima edizione del programma estivo che riunì sotto un solo nome gli spettacoli ospitati nelle residenze sabaude del Piemonte. L'idea partì dall'assessora regionale alla Cultura e al Turismo Antonella Parigi e fu condivisa con Mario Turetta, che allora presiedeva il tavolo di coordinamento delle Residenze Reali e dirigeva la Reggia di Venaria.
Quel primo anno ebbe un obiettivo dichiaratamente limitato: mettere in rete l'offerta che esisteva già, senza inventare rassegne nuove. Le regge erano molto diverse per proprietà e modalità di gestione, e la stampa dell'epoca riportò l'ambizione di farne un circuito unitario sul modello dei castelli della Loira, capace di presentarsi al pubblico con una sola voce.
Le residenze e i palazzi coinvolti nell'estate 2016
Il calendario toccò la Reggia di Venaria, i Musei Reali di Torino, Palazzo Madama, il Castello di Racconigi, la Palazzina di Caccia di Stupinigi, il Castello di Rivoli e il Castello ducale di Agliè. A queste residenze si aggiunsero alcuni palazzi della corte sabauda e la Certosa di Collegno, dove la Lavanderia a Vapore ospitava teatro e concerti.
La presenza di Collegno spiega una particolarità di quella prima estate: il Festival delle Colline Torinesi e il Flowers Festival, nati altrove, comparivano accanto alle rassegne di corte e a Musica alle Corti, il filone musicale che annunciava anche un concerto di Nicola Piovani. Chi consultava il programma trovava così teatro contemporaneo e musica pop accanto alle aperture serali.
Chi costruì il cartellone: fondazioni e coordinamento
Tre istituzioni teatrali della regione composero insieme il calendario. La Fondazione TPE di Beppe Navello portava il Festival Internazionale Teatro a Corte; la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, diretta da Graziano Melano, curava le fiabe del parco di Racconigi e Spettacoli a Palazzo; la Fondazione Piemonte dal Vivo di Paolo Cantù seguiva Collegno, Agliè e Stupinigi.
Accanto a loro lavorarono la Fondazione Via Maestra di Mirco Repetto, responsabile delle serate estive a Venaria, la Fondazione Teatro Nuovo di Gian Mesturino, il progetto Arte alle Corti di Silvio Ferrero e Matteo Negrin e il Distretto Cinema di Fulvio Paganin. Il coordinamento generale fu affidato ad Alberto Vanelli, presidente della Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani.
I numeri di Palchi Reali 2016
Le cifre annunciate per Palchi Reali 2016 davano la misura dell'operazione: più di 65 giornate di spettacolo, oltre 170 rappresentazioni e più di mille artisti tra attori, musicisti e danzatori, arrivati da tutta Europa e da diversi Paesi del mondo. Il periodo coperto andava da giugno alla fine di settembre, con il calendario consultabile online dal 9 giugno.
Subito dopo la pubblicazione del programma la Regione Piemonte aveva previsto una campagna di comunicazione rivolta anche fuori dai confini regionali. Turetta precisò che non ci sarebbe stato soltanto teatro: nelle settimane successive si sarebbero alternati musica, danza, cinema e arte contemporanea, nelle sale, nei cortili e nei giardini delle singole residenze coinvolte.
Sere d'Estate e la danza alla Reggia di Venaria
A Venaria la rassegna Sere d'Estate andò dal 1° luglio al 14 agosto 2016, con aperture prolungate della Reggia, concerti ed eventi serali organizzati insieme alla Fondazione Via Maestra. Il programma comprendeva anche una serata di musica gipsy e manouche con il gruppo Accordi Disaccordi, ambientata nel Patio dei giardini, uno degli spazi all'aperto della residenza.
La serata inaugurale portò nella Galleria Grande Altissima povertà, partitura coreografica ideata da Virgilio Sieni per la Città di Torino e replicata alle 19.30 e alle 20.30. Usare la galleria come scena, e non come semplice sfondo, anticipava una scelta che le edizioni successive avrebbero ripetuto spesso, portando danza e musica dentro le sale storiche.
Teatro a Corte tra Palazzo Madama e Stupinigi
Teatro a Corte, il festival internazionale curato da anni dalla Fondazione TPE nelle residenze, entrò nel programma con alcuni titoli di rilievo. Dal 7 al 10 luglio Palazzo Madama ospitò Picasso Parade, scritto e diretto da Nicola Fano con le coreografie di Paolo Mohovich, replicato per quattro sere consecutive nel palazzo affacciato su piazza Castello.
L'8 luglio, dalle 19.30, la Palazzina di Caccia di Stupinigi diventò un percorso di danza e acrobazia: la compagnia Les Colporteurs presentò Le Chas du Violon ed Evohé, mentre le acrobate danzatrici Pauline Barboux e Jeanne Ragu portarono una creazione site-specific intitolata Instant de Suspension, pensata per gli spazi della residenza juvarriana.
Cinema e spettacoli a Palazzo Reale
Ai Musei Reali, durante Palchi Reali 2016, tornò la tradizione del cinema all'aperto. Cinema a Palazzo Reale si aprì il 9 luglio e proseguì fino al 3 settembre con quaranta serate nel cortile d'onore, organizzate da Distretto Cinema con la collaborazione, nuova quell'anno, della Cineteca di Bologna, per una programmazione di film d'autore.
In cartellone comparivano classici italiani come Profondo Rosso, I mostri e C'eravamo tanto amati, titoli internazionali come Testimone d'accusa e film recenti come Il caso Spotlight, proiettati di norma alle 22. Fra le serate di metà luglio figurava anche Mediterraneo, il film di Gabriele Salvatores premiato con l'Oscar, programmato nel cortile d'onore del palazzo.
Spettacoli a Palazzo occupò invece le domeniche di luglio, a partire dal 10, per quattro appuntamenti con ingresso libero nei Giardini Reali. Nata dalla collaborazione tra i Musei Reali e la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani, con Piemonte dal Vivo e l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la rassegna distribuiva gli spettacoli in tre momenti della giornata.
Racconigi, Agliè e le proposte per le famiglie
Nel parco del Castello di Racconigi la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani proponeva C'era una volta nel giardino del Re, il ciclo di fiabe e racconti all'aperto rivolto soprattutto alle famiglie. Per Agliè e Stupinigi Palchi Reali 2016 contava invece sulla stessa fondazione affiancata da Piemonte dal Vivo, che firmava le programmazioni delle due residenze.
Alla presentazione Vanelli anticipò due formule che legavano spettacolo e visita: un aperitivo di mezzogiorno nei giardini di Palazzo Reale, con giocolieri e intrattenimenti, e un aperitivo serale al tramonto accompagnato da musica dal vivo. Erano proposte pensate anche per il pubblico occasionale, lontane dalla classica serata a teatro con posto numerato.
Collegno, la Lavanderia a Vapore e il Flowers Festival
Dal 9 al 23 luglio il cortile della Lavanderia a Vapore, nel parco della Certosa di Collegno, accolse il Flowers Festival. La festa d'apertura, Party a 90, riunì alcuni dj noti negli anni Novanta; il 12 luglio Anohni tenne la sua unica data italiana, e il giorno seguente sul palco salì Max Gazzè con il suo concerto.
Sempre alla Lavanderia a Vapore, a metà giugno, il Festival delle Colline Torinesi portò lo spettacolo L'insonne e una notte bianca dei festival. Erano appuntamenti di teatro contemporaneo con un pubblico diverso da quello delle regge, e la loro presenza in calendario mostrava quanto fosse largo il perimetro scelto per il primo anno.
Dal primo anno all'edizione 2017
Beppe Navello, forte di dieci anni di Teatro a Corte, già durante la presentazione parlava di una possibile programmazione invernale nelle residenze, da affiancare alla stagione della sua fondazione. L'estate successiva Palchi Reali 2016 lasciò il posto a un programma più compatto: cinque residenze, rassegne nuove come Torino Estate Reale e date fino a metà ottobre.





