Estate Reale: le sere d'estate dei Musei Reali di Torino
Estate Reale è il programma con cui i Musei Reali di Torino restano aperti la sera, da giugno a fine ottobre, abbinando la visita di una sezione del museo a concerti, danza, teatro e letture. Gli spettacoli si spostano tra il Teatro Romano, i saloni di Palazzo Reale e i Giardini Reali.
L'edizione 2026 porta il sottotitolo Una sera al museo e coincide con i dieci anni dei Musei Reali come istituto unico, nato nel 2016. Si avvale del patrocinio della Città di Torino e del sostegno della Fondazione CRT; la programmazione è coordinata da Elisa Panero sotto la direzione generale di Paola D'Agostino.
Dalle Notti sonore alla decima edizione: come è cresciuta la rassegna
Nel 2023 la stagione estiva dei Musei Reali si componeva di tre filoni: Favole in forma sonata, spettacoli della Fondazione TRG con l'Unione Musicale su musiche di Beethoven, Mozart e Rossini; i concerti di Torino crocevia di sonorità; e le Notti sonore, otto serate con circa 180 artisti tra giardini e sale.
Il 2024 di Estate Reale celebrò i trecento anni del Museo di Antichità, fondato nel 1724, e aggiunse il filone Echi di Antichità, dedicato a miti e riti del mondo antico. Le Notti sonore, alla seconda edizione, accompagnarono l'estate dal 14 giugno fino a Samonios, la festa del 31 ottobre.
L'edizione 2025 di Estate Reale, già intitolata Una sera al museo, contava oltre venti appuntamenti tra il 12 maggio e il 31 ottobre e festeggiava la riapertura del Giardino di Levante, avvenuta l'11 aprile. I filoni erano tre: Torino crocevia di sonorità, le Notti Reali legate alle giornate internazionali ed Echi di Antichità.
Il calendario 2026 dal 12 giugno al 31 ottobre
La stagione si è aperta venerdì 12 giugno al Museo di Antichità con Storie vere al 97% di Alessandro Barbaglia, musiche di Stefano Cavanna, una serata sull'archeologia per le Giornate Europee dell'Archeologia, accessibile con traduzione LIS e cuffie FM. Il 21 giugno, Festa della Musica, il Salone delle Guardie Svizzere ha ospitato Note di Luce.
Quel concerto era dedicato alle musiche di Ludovico Einaudi per pianoforte e archi, con un allestimento luminoso di candele LED nello storico salone. Per l'occasione erano aperti l'Appartamento dei Principi Forestieri, la Cappella della Sindone, la Cappella Regia e le Sacrestie, ambienti che il programma serale apre soltanto in poche date.
In autunno restano due appuntamenti. Mercoledì 14 ottobre, Giornata Nazionale del Barocco Italiano, un concerto con l'Accademia del Santo Spirito accompagna l'apertura straordinaria della Cappella della Sindone. Sabato 31 ottobre chiude Samonios, serata sulle origini di Halloween che dal Museo di Antichità arriva ai Giardini Reali con danze e il rito del fuoco.
Torino crocevia di sonorità, i venerdì al Teatro Romano
Il cuore musicale dell'estate è la rassegna realizzata con il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nata nel 2020 e arrivata nel 2026 alla sesta edizione con il sottotitolo Note ritrovate. Ogni venerdì dal 26 giugno al 28 agosto il Teatro Romano ospita un concerto alle 21.00, con biglietto da 8 euro.
I programmi cambiano formazione di settimana in settimana: la Brass Band del Conservatorio il 26 giugno, un duo di flauto e arpa il 10 luglio, un quartetto di sassofoni il 24 luglio, la fisarmonica il 7 agosto e il jazz il 21 agosto. Due serate pianistiche e vocali si sono tenute nel Salone delle Guardie Svizzere.
Musica e cinema: film muti sonorizzati e proiezioni nel cortile
Il cinema è entrato nel programma 2026 attraverso la musica. Venerdì 28 agosto il Teatro Romano ha ospitato Che donne!, sonorizzazioni elettroniche di film muti nate dal laboratorio Comunicare il cinema dell'Università di Torino, con i corsi di Scienze della Comunicazione e DAMS e la Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio.
Le proiezioni estive a Palazzo Reale hanno però una storia più lunga e separata dal programma attuale. Nel 2016, alla quinta edizione, la rassegna Cinema a Palazzo Reale di Distretto Cinema proponeva nel cortile oltre quaranta serate dal martedì al sabato, dal 9 luglio al 3 settembre, con 500 posti a sedere.
Le serate nei Giardini Reali: ballo, stelle cadenti e vendemmia
Giovedì 16 luglio i Giardini Reali hanno accolto il Gran Ballo d'Estate, ispirato alle feste di corte dell'Ottocento, con danze e costumi d'epoca curati dalla Società di Danza Torinese. Durante la serata erano aperti gli Appartamenti del Re e della Regina, mentre l'evento iniziava alle 20.45, con biglietto da 10 euro.
Sabato 8 agosto la Notte di San Lorenzo, organizzata con la Fondazione Club Silencio, ha riempito Giardini Reali e Teatro Romano di installazioni e concerti a lume di candela. Lo stesso partner ha curato sabato 5 settembre la Vendemmia Reale, una visita serale con musica e degustazioni di vino guidate da sommelier.
Domenica 6 settembre, Read a Book Day, i giardini hanno ospitato Il giardino dei poeti, prodotto con l'Associazione Liberi Pensatori Paul Valery: letture di poesia, interventi artistici e musica dalle 19.45 alle 22.00, con apertura della Biblioteca Reale. Le due serate di Club Silencio avevano informazioni e biglietti sul sito dell'organizzatore.
Biglietti e orari delle serate di Estate Reale
Tutte le serate seguono lo stesso orario: apertura straordinaria dalle 19.45 alle 23.30 e ultimo ingresso alle 22.45. Il biglietto speciale comprende lo spettacolo e la visita libera di una sezione dei Musei Reali che cambia ogni sera, dalla Galleria Sabauda alla collezione Lenci, dal Museo di Antichità al secondo piano di Palazzo Reale.
Nel 2026 i prezzi andavano da 7 euro per la serata di apertura a 10 euro per Note di Luce, il Gran Ballo e il concerto barocco; i concerti del venerdì costavano 8 euro. Entrano gratis i bambini fino a 11 anni compiuti e un accompagnatore di persona con disabilità.
Un esempio di spesa: due adulti con un figlio di 9 anni e uno di 13 pagano a un concerto del venerdì 8 euro ciascuno per tre persone, cioè 24 euro, perché il bambino più piccolo entra gratis. La Caffetteria Reale resta aperta fino alle 21.00 nelle serate di concerto.
Come arrivare la sera e consigli pratici
L'ingresso è in piazzetta Reale 1, con l'accesso laterale di piazza San Giovanni 2 accanto al Duomo. Da Porta Nuova si arriva a piedi in una ventina di minuti lungo via Roma, oppure con le linee GTT 4, 11 e 58. Per informazioni sulle serate i Musei Reali indicano l'indirizzo [email protected].
Chi arriva per il concerto delle 21.00 farebbe bene a entrare verso le 20.00, così da vedere con calma la sezione aperta prima dello spettacolo. Nel 2024 i concerti del venerdì, in caso di maltempo, venivano spostati nel Salone delle Guardie Svizzere: conviene controllare il sito ufficiale dei Musei Reali nel pomeriggio.
Per chi ha difficoltà motorie conviene chiedere in anticipo quali sezioni sono raggiungibili: di giorno la biglietteria presta sedie a rotelle e il piano nobile del Palazzo si raggiunge in ascensore. Alle serate di Estate Reale l'accompagnatore di una persona con disabilità entra gratis, e l'apertura del 2026 offriva traduzione LIS.





