Attraverso Festival: un festival che si sposta di paese in paese
L'Attraverso Festival è una rassegna estiva itinerante che dal 2016 porta spettacoli e incontri nei comuni delle Langhe, del Roero, del Monferrato e dell'Appennino piemontese. Non ha un palco fisso: ogni sera cambia piazza, belvedere o cortile, e il pubblico si sposta con lui tra le province di Asti, Alessandria e Cuneo.
Lo organizzano l'associazione culturale Hiroshima Mon Amour e Produzioni Fuorivia, con la direzione artistica di Paola Farinetti e Simona Ressico. Nelle prime dieci edizioni il festival ha messo insieme circa trecento appuntamenti in più di cinquanta luoghi diversi, mescolando teatro, concerti, letteratura, divulgazione scientifica e filosofia e privilegiando paesi lontani dai circuiti dei grandi concerti.
Le serate dell'Attraverso Festival hanno forme diverse: monologhi comici, recital, narrazione civile, concerti e conversazioni con giornalisti e divulgatori scientifici. Nel 2026 tutti gli spettacoli principali cominciavano alle 21, un orario pensato per chi lavora in città e arriva in collina dopo cena, oppure per chi trascorre la giornata tra cantine e borghi.
Langhe, Roero e Monferrato come palcoscenico
Il festival ha il patrocinio del sito UNESCO Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, iscritto nella Lista del patrimonio mondiale nel 2014. Gran parte degli spettacoli si svolge all'aperto, in punti scelti per la vista sulle colline, e l'orario delle 21 permette di arrivare con la luce del tramonto sulle vigne.
Nel 2026 il programma ha toccato luoghi molto diversi tra loro: il belvedere Marconi di Rocca Grimalda, la tenuta La Centuriona a Gavi, il parco della Zizzola a Bra, il castello di Grinzane Cavour, il cortile di Palazzo Langosco a Casale Monferrato. Ogni serata diventa così un pretesto per scoprire un paese che altrimenti si attraverserebbe soltanto in auto.
Chi organizza una serata fuori porta può costruire il pomeriggio attorno allo spettacolo. Per la data di Cherasco, per esempio, una sequenza sensata prevede l'arrivo verso le 18, una passeggiata nel centro storico e una cena leggera, prima di raggiungere piazza Arco del Belvedere con mezz'ora di anticipo sull'inizio fissato alle 21.
L'edizione 2026 dell'Attraverso Festival e il tema pop
L'undicesima edizione si è svolta dal 13 luglio al 10 settembre 2026, con oltre quaranta eventi in quasi trenta comuni. La parola guida scelta dalle direttrici era pop, presentata come un aggettivo da riabilitare: spettacoli capaci di parlare a un pubblico largo senza rinunciare alla qualità del testo e della scena.
Il calendario si è aperto il 15 luglio a Saluzzo con Paolo Ruffini e lo spettacolo Presente, replicato il giorno dopo sul belvedere di Rocca Grimalda. Il 17 luglio Ascanio Celestini ha portato Poveri cristi all'arena Guido Sacerdote di Alba, mentre il 21 luglio Luca Bizzarri era a Savigliano e Vincenzo Schettini parlava della fisica dell'estate a San Cristoforo.
Due serate si sono sovrapposte il 24 luglio: Maurizio Lastrico a Gavi e Stefano Massini a Cherasco con La ricerca della felicità. Il giorno successivo Niccolò Fabi ha suonato nel parco della Zizzola a Bra, e il 6 agosto Aldo Cazzullo e Angelo Branduardi hanno raccontato Francesco al museo dell'Ingenio di Busca.
Gli spettacoli di settembre nel Monferrato
La coda di fine estate si è spostata soprattutto verso Asti e Alessandria. Il 31 agosto Federico Basso ha portato Profilo basso in piazza Martiri di Alessandria a Nizza Monferrato, e lo stesso spettacolo è tornato il 3 settembre nel castello di Grinzane Cavour, nelle Langhe, sulla collina che domina i vigneti.
Luca Bizzarri ha replicato Non hanno un amico dubbio al teatro Balbo di Canelli il 2 settembre e nel cortile di Palazzo Langosco a Casale Monferrato il 3 settembre. L'ultima data segnalata dalla stampa torinese, l'11 settembre al teatro Marenco di Novi Ligure con Eleazaro Rossi, ha chiuso di fatto la stagione dell'Attraverso Festival.
Biglietti, prezzi e prenotazioni
Gli spettacoli principali del 2026 avevano prezzi compresi tra 20 e 30 euro. Vincenzo Schettini costava 20 euro, Ascanio Celestini 22, Stefano Massini, Luca Bizzarri e Niccolò Fabi 25, Paolo Ruffini e Maurizio Lastrico 27, mentre l'incontro di Aldo Cazzullo con Angelo Branduardi e la data di Novi Ligure arrivavano a 30 euro.
Una coppia che avesse voluto seguire tre serate, per esempio Celestini ad Alba, Fabi a Bra e Massini a Cherasco, avrebbe speso 144 euro complessivi. Le prevendite passano da Mailticket, Prevendi e dagli altri canali indicati dal festival; alcuni appuntamenti sono gratuiti ma richiedono la prenotazione, e senza posto confermato si rischia di restare fuori.
Come muoversi tra i paesi dell'Attraverso Festival
Il festival si svolge in luoghi spesso lontani dalle stazioni, per cui l'auto resta il mezzo più pratico, soprattutto per il rientro dopo spettacoli che iniziano alle 21. Un errore comune è sottovalutare le distanze: tra Saluzzo, Nizza Monferrato e Novi Ligure ci sono ore di strada collinare, su strade provinciali che di notte richiedono attenzione.
Chi viene da Torino può scegliere le date nei centri più vicini, come Bra, Cherasco o Alba, e dormire sul posto per unire lo spettacolo a una giornata tra le cantine. Per ogni serata conviene verificare sul sito ufficiale l'indirizzo esatto, la presenza di un parcheggio e le indicazioni in caso di maltempo.
Pioggia, abbigliamento e consigli pratici
Gli spettacoli all'aperto dipendono dal tempo. Quando il cielo minaccia pioggia, eventuali spostamenti di sede o di orario vengono comunicati sui canali ufficiali del festival: controllarli nel primo pomeriggio evita viaggi a vuoto, soprattutto per chi parte da lontano verso le colline e ha già prenotato una cena o un albergo in zona.
Molti luoghi sono prati, cortili o belvedere esposti al vento della sera. Una giacca leggera serve anche ad agosto, perché in collina la temperatura scende dopo il tramonto, e un cuscino rende più comode le due ore di spettacolo. Il telefono va tenuto carico per mostrare il biglietto digitale all'ingresso.
Quando torna l'Attraverso Festival
La stessa associazione che coproduce il festival, Hiroshima Mon Amour, firma anche il Flowers Festival di Collegno, che in luglio si sovrappone in parte al suo calendario. Chi segue entrambi può alternare un concerto nel cortile della Certosa, alle porte di Torino, a una serata di teatro sulle colline, con le Langhe a un'ora abbondante di auto.
Di solito la rassegna parte a metà luglio e si conclude nella prima metà di settembre, con le date distribuite su tutta l'estate. Il programma completo viene pubblicato prima dell'avvio della stagione, con l'elenco dei comuni coinvolti, gli artisti e i prezzi delle singole serate, e da quel momento si aprono le prevendite.
Per la prossima stagione dell'Attraverso Festival conviene seguire il sito attraversofestival.it e i profili social del festival, dove compaiono anche gli appuntamenti gratuiti e le eventuali variazioni di sede. Chi ama i paesaggi delle Langhe e del Monferrato trova qui un buon motivo per tornarci di sera, con uno spettacolo da raggiungere tra le vigne.




